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(articolo di Laura Savini, pubblicato su Vitality, marzo 2005) 
Grazie all'AUM MEDITATION, la tecnica di meditazione che libera da molti pesi inutili, rende consapevoli delle proprie emozioni e padroni di sè. Una trentina di persone in una stanza camminano, incrociandosi con sguardi pieni di ostilità. Al via della musica la rabbia esplode. Tutti cominciano a urlarsi "ti odio". Esprimono questo sentimento per dodici minuti. Con la regola di non toccarsi, non farsi male e non distruggere niente. Poi la musica si fa dolce per accompagnarli nello stato emozionale opposto: adesso si incontrano guardandosi negli occhi con amore. Si abbracciano, si accolgono, e si dicono "ti amo". E' l'AUM (Awareness, Understanding, Meditation), la meditazione della consapevolezza e della comprensione, che attraverso il passaggio da una polarità all'altra, come appunto odio e amore, insegna a riconoscere e a esprimere le proprie emozioni, imparando a padroneggiarle.
Questo folle sentimento
Il contesto in cui si svolge l'AUM è un ambiente protetto, dove ci si può lasciare andare liberamente, ando spazio a ciò che nelle situazioni di vita reale non si può esternare. Stimolato dal movimento del corpo e dall'uso della voce, il potenziale di energia che c'è in ognuno di noi si sblocca e comincia e fluire, così che molte emozioni affiorano.
Specchio mio specchio Facendo finta che un'emozione negativa come la rabbia non esista, la si trattiene nel corpo, o al contrario, la si sfoga nel quotidiano sugli altri. L'AUM ha la funzione di educazione emozionale: fa vedere chi si è veramente e allena a gestire le emozioni in modo non distruttivo, nè per se stessi nè per le persone con cui ci si rapporta.
Training all'amore, all'amicizia e alla pace. L'AUM si fa con gli altri, Meditare insieme è molto intenso, l'altro è come uno specchio nel quale vedere riflesse parti di sè, e aiuta a guardare il proprio modo di relazionarsi, a distinguere quanto di proietta sull'altro un proprio problema, a sentire limiti e forza del proprio potere personale. AUM dopo AUM, insomma, si abbattono barriere, ci si sente più rilassati e autentici nelle relazioni, più capaci di connessioni profonde, perchè si è più in contatto con se stessi.
Abbracci che trasformano L'amore nell'AUM si dichiara sia verbalmente che abbracciandosi. L'abbraccio va ben oltre le parole. E' più profondo. Trasmette la vibrazione e il calore del corpo dell'altro. Fa sentire che un'altra persona si sta prendendo cura di te. Questa sensazione riporta indietro, al tempo in cui si era molto piccoli, fra le braccia della mamma. E nel momento in cui la si prova si può diventare consapevoli del proprio profondo bisogno di amore. Nell'AUM, nell'arco delle due ore e mezzo della sua durata, dopo odio e amore, si succedono altre dieci fasi, in cui sperimentare la propria energia, lasciar andare il proprio caos interiore, danzare, piangere, ridere, esplorare la propria sensualità sentire l'unione con il tutto nella fase dell'"om", il suono del centro dell'universo, ringraziare tutti per l'esperienza profonda fatta insieme. Per entrare con naturalezza nell'ascolto di sè e riscoprire l'essenziale.
Pianto e Riso, due facce della stessa medaglia Settima e ottava fase dell'AUM: gemiti, singhiozzi, lacrime. Poi, in un attimo, si scoppia in una risata fragorosa. Non è difficile ed è molto liberatorio. E' la prova che si può essere padroni delle proprie emozioni. E' l'accettazione che nella vita c'è dolore, ma c'è anche celebrazione e gioia. Per chi la pratica AUM significa:
"Per me è come un viaggio verso me stessa, alla fine del quale arrivo nuova, ripulita. E durante il quale entro in contatto con la mia energia vitale, con le resistenze della mia mente, con le mie zone d'ombra" (Teresa, 39 anni, pittrice)
"AUM è quel luogo dentro di me che mi aiuta a espandermi e a fondermi con tutto e tutti, ed è anche quel luogo fuori di me che mi permette di ritrovarmi quando mi sono perso" (Avikal, 36 anni, operatore software)
"AUM a me ha portato la consapevolezza dele mie emozioni. In particolare mi piace molto la fase della catarsi, perchè mi ha permesso di contattare l'energia della rabbia che reprimevo. Riconoscerlo mi ha portata, nel tempo, a trasformare la qualità del mio essere, a diventare più vera con me stessa e con gli altri" (Navala, 40 anni, collaboratrice famigliare)
"L'AUM mi ha permesso di cambiare atteggiamento rispetto al rumore ossessivo della mia mente. E' stato un modo di riappropriarmi del mio potere personale". (Valeria, 41 anni, assistente di infanzia)
"L'AUM per me è un incontro con me stessa. Quando sono totale, al di là delle intenzioni e dei giudizi, ritrovo la mia innocenza. Perciò è importante l'energia del gruppo: per sentirsi accolti e approvati senza condizioni." (Angela, 28 anni, giornalista)
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